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SCIOPERO GENERALE SUBITO! 11 gennaio 2002
delle delegate e dei delegati RSU Venerdì 11 gennaio 2002 dalle ore 9.30 presso il "Salone Di Vittorio" alla Camera del Lavoro di Milano C.so di Porta Vittoria 43 Le delegate ed i delegati RSU (riunitisi a Bologna il 1 dicembre 2001) promotori del movimento per un "Coordinamento Nazionale delle RSU" per info - http://www.ecn.org/coord.rsu/ del 1 dicembre 2001
SCIOPERO GENERALE SUBITO! CONTRO GUERRA, FINANZIARIA E LIBRO BIANCO Siamo di fronte ad uno scenario preoccupante, caratterizzato da una fase recessiva del ciclo economico e dal profondo intreccio tra l’azione delle forze conservatrici e di destra e gli interessi dell’impresa e del mercato. Si decreta ed impone l'ineluttabilità della guerra (in barba alla Costituzione ed alle posizioni della maggioranza del paese) ed allo stesso tempo si scatena una "guerra interna" per la totale subordinazione dei bisogni, dei diritti dei lavoratori e delle lavoratrici all’ideologia neoliberista. Partecipazione alla guerra, "legge finanziaria", intervento sulle pensioni, attacco al salario ed alla contrattazione, massima flessibilità in entrata ed in uscita, modifica della già restrittiva legislazione sull’immigrazione, e attacco allo statuto dei lavoratori, sono gli strumenti con cui è condotta questa offensiva. Un'offensiva avviata da tempo, sostenuta già dai passati Governi e che oggi si presenta in tutta la sua pericolosità. Come lavoratrici e lavoratori abbiamo subito sulla nostra pelle in tutti questi anni un pesante arretramento delle condizioni materiali, dei diritti e delle tutele per il lavoro, in nome di una politica dei redditi che dichiarava di voler rilanciare l'economia e l'occupazione, di risanare il bilancio dello stato. Alla riduzione del potere d'acquisto dei nostri salari, alla riduzione della copertura previdenziale, alla riduzione del nostro potere contrattuale non ha corrisposto nessuna redistribuzione di sacrifici e beneficiOggi i lavoratori sono più poveri ed i padroni più ricchi ed arroganti, sostenuti in ciò da un Governo che pianifica la liquidazione dello Stato Sociale, della sanità e della scuola pubblica, dei diritti e delle tutele per tutti e tutte residenti e migranti. Come RSU, delegate e delegati di luogo di lavoro, come lavoratori pensiamo che a questa strategia non corrisponda un’adeguata risposta. Non ci convincono infatti quelle posizioni sindacali che da un lato esprimono criticità sulle proposte del Governo e dall'altra considerano "trattabili" temi che ci riguardano direttamente, senza chiarire gli obiettivi di questo confronto e senza aver avuto dai lavoratori alcun mandato a trattare. Non ci convincono quelle posizioni sindacali che esprimono preoccupazione per l'arroganza del fronte Governativo-Confindustriale, e propongono semplicemente "iniziative di contrasto" sulle questioni più aberranti come l'attacco allo statuto dei lavoratori e in particolare all’art.18. Come RSU, delegate e delegati di luogo di lavoro, come lavoratori abbiamo la necessità di una forte ed urgente iniziativa di mobilitazione generale del mondo del lavoro, che cancelli ogni velleitaria, quanto inadeguata, riproposizione di una politica sindacale concertativa sia nel metodo che nel merito E' necessario rispondere all'offensiva del Governo e della Confindustria con lo sciopero nazionale generale entro la metà di dicembre. E' necessario costruire urgentemente una piattaforma generale che metta al centro della lotta e del confronto col Governo quei bisogni negati sul salario, sulla previdenza, sui diritti che il mondo del lavoro esprime. E' necessario contrapporre alla piattaforma dei Padroni una nostra piattaforma, costruita e condivisa dai lavoratori ed aprire un confronto vertenziale e di lotta che non si esaurisca nei tempi della discussione della legge Finanziaria, che abbia come prospettiva la conquista degli obiettivi. E’ necessario costruire una vertenza di carattere europeo ed è per questo che va sostenuta la mobilitazione continentale che si svolgerà in occasione del vertice UE di Bruxelles-Laeken, per respingere l’attacco ai diritti contenuto nella regressiva "Carta dei Diritti Fondamentali". E' necessario riunificare le lotte per l'occupazione a partire dalla difesa dei posti di lavoro oggi sotto attacco, come ad esempio all'Alfa di Arese. Ci sono oggi bisogni sociali espressi dai lavoratori che non sono più mediabili né rinviabili, vanno anzi consolidati e rafforzati come:
In una situazione difficile come l'attuale è ancora più urgente ridare la parola ai lavoratori, alle loro assemblee. C'è bisogno di riaffermare un modo democratico di discussione e decisione dell'iniziativa sindacale e superare tutti i guasti che la concertazione e la conseguente centralizzazione dei poteri negli apparati burocratici hanno prodotto. C'è un bisogno di democrazia e partecipazione, di una legge democratica sulla rappresentanza nei luoghi di lavoro. Occorre dare tutto il potere ai lavoratori per eleggere i loro rappresentanti eliminando, laddove sussiste, quel 33% di diritto di rappresentanza alle organizzazioni sindacali maggioritarie che godono così di una assurda rendita di posizione. Così come è necessario liberare i lavoratori del pubblico impiego dai pesanti condizionamenti normativi che favoriscono le OO.SS. "maggiormente rappresentative". I lavoratori devono avere il diritto di decidere in modo vincolante sulle piattaforme e sugli accordi. Il mondo dei lavoro ha urgenza di una forte risposta unitaria. C'è bisogno di riunificare ciò che la crisi, le ristrutturazioni, le privatizzazioni di questi anni hanno diviso. Ciò può avvenire attraverso una piattaforma generale che difenda realmente il lavoro, il salario, i diritti, se il mondo del lavoro e le loro organizzazioni sindacali sapranno riprendere fin da subito una forte e unitaria iniziativa di lotta superando le divisioni. C'è bisogno di unità tra i lavoratori, tutte le istanze e le strutture dei sindacati confederali e di base devono mobilitarsi per fermare il continuo attacco alle condizioni di vita e di lavoro. C’è la necessità di rialzare la testa. Per questo, come RSU, delegate e delegati di luogo di lavoro iscritti a sindacati confederali e di base Proponiamo un INCONTRO NAZIONALE Sabato 1 Dicembre 2001 A Bologna - dalle 9,30 presso la "Sala Benyamin" - Via Pratello 53 (a 10 minuti a piedi dalla stazione FS) di lavoratori e lavoratrici, delegate e delegati, RSU, sindacalisti e Organizzazioni Sindacali Per uno sciopero generale entro la metà di dicembre Perché questa iniziativa di lotta sia sostenuta da una piattaforma Per dire No alla concertazione - No alla guerra.
Prime adesioni: Merlino Antonio - RSU FILT CGIL - Aereoporto di Genova Pistonesi Gianni - RSU FIOM CGIL - Rsu SafidFood Parma Franco Tonon - RSU FILCEA CGIL - Unilever Casalpusterlengo La Monica Rino - RSU - SNUR CGIL Politecnico Torino Maggio Domenico - RSU FILCEA CGIL - Elf Atochem Milano Michelino Alberto - RSU FP CGIL - Comune di Milano Vassallo Roberto - RSU FIOM CGIL - Comstiel Milano Airoldi Bernardo - RSU FIOM CGIL - MET Milano Vanni Cancello - RSU FIOM CGIL - Italtractor ITM - Castelvetro di Modena Fabrizio Bertoni - Rsu FIOM CGIL - Ferrari Auto di Maranello - Modena Rossi Bruno - SPI CGIL Genova Angeloni Antonio - Rsu SinCobas Cartiere Miliani - Fabriano Muhlbauer Luciano - Rsu SinCobas - Giunta regionale Lombardia Brunacci Pasquale - Rsu SinCobas - Ist.Tumori Milano Sabatini Paolo - Rsu SinCobas - Videocolor Anangni (Fr) De Rosa Ignazio - RLS Sin Cobas - Tirrenia Scinica Michele - Rsu SinCobas - Fiat Mirafiori - Presse - Torino Del Gaudio Terenzio - Rsu SinCobas - CTP Napoli Capoccia Ettore - Rsu SinCobas - Logint - Fiat Cassino Barbato Antonio - Rsu SinCobas - Comune di Milano Dugini Mauro - Rsu SinCobas - Azienda Gas-Acqua - Livorno Ruta Rosario - Rsu SinCobas - Fiat GM Power-Train Torino Romboli Giacomo - Rsu SinCobas - Simens Pisa Formisano Giovanni - Rsu SinCobas - FFSS Napoli Salvi Michele - Rsu SinCobas - Consiglio Regione Lombardia Stefanini Antonio - Rsu SinCobas - Comune di Livorno Felice Mometti - Rsu Cobas-scuola ITC Leno - Brescia Alessandro Palmi - Rsu Cobas-scuola Bologna Ferdinando Alliata - Rsu Cobas-scuola Liceo Artistico Palermo Roberto Giuliani Rsu - Cobas EE.LL Provincia Roma Massimo Cervelli Rsu - Cobas EE.LL Regione Toscana Nicola Delussu Rsu - Cobas Sanità ASL 3 Milano Tonino Cordeschi Rsu - Cobas Sanità Policlinico Roma Roberto Aprile Rsu - Cobas Energia Enel Brindisi Maurizio Lazzari Rsu - Cobas Energia Enel Roma Giancarlo Petruzzi Rsu - Cobas Statali Min.Difesa - Taranto Angelo Garofalo Rsu - Cobas Statali Min.Finanze Siracusa Tonino Vetrano - RS FlmunitiCUB Siemens (Cassina de Pecchi) Riccardo Germani - RSU RdB CUB Az. Osp. Legnano Rolando Fariselli, Giancarlo Boscolo e Valerio Ginelli - RSU FlmunitiCUB Agusta (Cascina Costa) Giovanni Bertinotti - RSU FlmunitiCUB Aermacchi (Vergiate) Mario Mari, Giacomo Saponara, Marcello Siviero - RSU FlmunitiCUB Ficep (Gazzada) Ivana Graglia - RSU RdB CUB ASL Varese Per adesioni: alma@pmp.it - sincobas@libero.it - cobasbs@yahoo.it - fax: 02.9385396 |