VITA, TERRA E LIBERTA'
PER IL POPOLO PALESTINESE

From: "forumpalestina"
Date sent: Sat, 6 Apr 2002 23:07:41 +0200
Subject: ANCORA IN PIAZZA IN SOLIDARIETA' CON IL POPOLO PALESTINESE


ANCORA IN PIAZZA !
IN SOLIDARIETA' CON IL POPOLO PALESTINESE


A Roma, sabato pomeriggio, 40.000 persone sono di nuovo scese in piazza per protestare contro l'escalation militare del governo israeliano, per chiedere la cessazione immediata dell'assedio alle città palestinesi e per lanciare la campagna di boicottaggio delle relazioni economiche tra Italia e Israele.
Un colpo di scena ha visto CGIL CISL UIL, DS e Margherita ritirare in piazza la loro adesione alla manifestazione che pure avevano convocato, ha segnato l'ultimo passaggio di una ambiguità irrisolta che la manifestazione del 9 marzo era servita ampiamente a chiarire.
Tra lo sconcerto dei loro militanti e la decisione della FIOM, del PRC, dei Verdi dei Comunisti Italiani di sfilare comunque in corteo (...), il popolo della solidarietà che è stato continuamente in piazza in questi giorni non ha esitato a riconoscersi nella piattaforma della Comunità Palestinese che ha introdotto contenuti di chiarezza rispetto a quella che il cartello CGIL CISL UIL, DS etc. voleva imporre come piattaforma del corteo di sabato.
Nella piattaforma della Comunità Palestinese, è stato risistemato il controverso e malposto punto sul terrorismo che - ribadiamo - è un regalo alla campagna mediatica con cui il governo israeliano cerca di giustificare la politica terra bruciata nei territori palestinesi occupati. In secondo luogo, veniva aggiunto il punto decisivo e qualificante del congelamento delle relazioni economiche e diplomatiche tra Italia e Israele.
A questo punto 40.000 persone hanno manifestato pacificamente da piazza della Repubblica a Piazza del Popolo dove sono intervenuti Mons. Capucci, una compagna di Ya Basta tornata dalla missione in Palestina, il deputato dei Verdi Paolo Cento, Emidia Papi - anch'essa rientrata dalla Palestina - con un intervento unitario a nome del Forum Palestina, del Comitato di solidarietà con l'Intifada e dei sindacati di base, Nemer Hammad rappresentante dell'ANP.
Nell'assemblea successivamente tenuta al presidio permanente di Piazza S: Marco, alcuni settori hanno valutato negativamente la rottura con i sindacati confederali e i DS ma la gran parte delle strutture e la stessa Comunità Palestinese danno invece una lettura positiva della riuscita della manifestazione e della chiarezza dei contenuti che sono emersi.


LA CAMPAGNA DI BOICOTTAGGIO

Venerdi, sempre a Roma, si era tenuta una affollatissima assemblea (assai superiore alle aspettative) del Forum Palestina in cui è stato presentato il dossier sul boicottaggio delle relazioni economiche tra Italia e Israele ed in cui i compagni del Forum che erano stati in Palestina hanno fatto un resoconto della loro esperienza.
La parola d'ordine del boicottaggio corrisponde ormai ad una esigenza estremamente ampia. Occorre preparare al meglio questa campagna costituendo un Comitato per il boicottaggio più ampio possibile cercando anche di includervi i sindacati (di base o pezzi di quelli confederali) per operare concretamente sul traffico di merci da Italia a Israele e viceversa. Il Comitato dovrà agire sia sul piano nazionale che locale, invitiamo pertanto tutte le organizzazioni che hanno reso possibile la manifestazione del 9 marzo ad adoperarsi per la nascita dei comitati locali con uno spirito più unitario possibile. Chi ancora non avesse a disposizione il sul boicottaggio ce lo segnalasse.

Ricordiamo infine a tutti l'appuntamento dell'

ASSEMBLEA NAZIONALE PER LA SOLIDARIETA' CON LA PALESTINA

DI SABATO 27 APRILE A FIRENZE.

Cerchiamo di arrivare a questa assemblea con proposte concrete ed esperienze maturate su cui confontarci.


Roma, 6 marzo


Buon lavoro a tutte e a tutti

Il Forum Palestina

Per ulteriori informazioni:
tel. 06/4393512 - 06/4468028
forumpalestina@libero.it
aggiornamenti su
www.arcipelago.org

 


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