From: "RdB Protezione Civile" rdbprotciv@tin.it
Subject: Sciopero Generale e manifestazione a Roma
Date: Tue, 23 Oct 2001

Comunicato stampa
Dalla Protezione civile alla Difesa civile ?
Sciopero Generale e manifestazione del Pubblico Impiego
Roma 9 novembre 2001

In questi giorni abbiamo assistito in diverse città italiane all'emergenza "antrace", in particolare sono pervenute moltissime richieste d'intervento ai Vigili del Fuoco connesse alla situazione internazionale e al rischio terrorismo.

Di fronte a questa situazione i lavoratori del Corpo nazionale sono stati mandati il più delle volte allo sbaraglio, infatti da parte del Governo e dell'Amministrazione non si è provveduto a dare nessuna informazione ai lavoratori e nessun strumento di protezione idonea a tali emergenze.
In più occasioni gli organi competenti (Dipartimento di prevenzione delle AA.SS.LL.), hanno delegato il Corpo nazionale per le presunte bonifiche di materiali sospetti.

Già dall'incontro con il Sottosegretario Balocchi, abbiamo potuto verificare che il Governo non ha nessuna intenzione di modificare le politiche in materia di Protezione civile fin qui perseguite dai precedenti governi.
I Vigili del Fuoco sono stati al centro dell'attenzione pubblica per il costo umano pagato rispetto ai gravi atti di terrorismo compiuti a New York. Simile attenzione svanisce quando si tratta di utilizzare i Vigili del Fuoco in interventi di cui non si conosce la pericolosità, trattando i lavoratori come "carne da macello" e attribuendo loro un ruolo di manovalanza rispetto alle forze militarizzate.

Questa scelta traspare in modo evidente anche dalla legge Finanziaria che stanzia 3.500 miliardi per la sicurezza.
Una parte di questi fondi vengono assegnati alla Protezione civile, ma saranno utilizzati per coprire i costi dalla nave anfibia San Giorgio.
Assistiamo così a una lenta e progressiva militarizzazione, che trasforma la Protezione civile in Difesa Civile gestita dal Centro Militare di Studi per la Difesa civile alle dirette dipendenze del Capo di Stato Maggiore della Difesa.

La RdB ritiene insostenibile la grave condizione in cui versa il Corpo nazionale e intravede nelle politiche del Governo il rischio che il proprio lavoro si trasformi da soccorso ai cittadini, in strumento al servizio delle forze militarizzate.

La RdB di fronte alle scelte che questo Governo e il Ministro dell'Interno perseguono in materia economica e di protezione civile aderisce allo sciopero generale indetto dalla RdB-CUB il giorno 9 novembre 2001.

p. Il coordinamento nazionale

Stefano Del Medico


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settore vigili del fuoco


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